“Assistenza ai disabili, uno dei pilastri del programma dell’amministrazione”

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“L’assistenza ai disabili ed alle loro famiglie è uno dei pilastri del programma dell’amministrazione comunale di Ladispoli che, sin dall’insediamento, ha messo in moto numerose procedure per la promozione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali rivolto alle fasce deboli della popolazione”.

Con queste parole l’assessore ai servizi sociali, Lucia Cordeschi, ha annunciato il progetto di assegnare alle associazioni dei genitori di ragazzi disabili un locale in via Venere a Marina di San Nicola, da destinare ad attività di solidarietà, coesione e sostegno.

“Tutte le associazioni interessate – prosegue l’assessore Cordeschi – entro il prossimo 5 marzo potranno presentare domanda di partecipazione al bando che prevede anche la creazione di spazi per laboratori interattivi di condivisione per i ragazzi. Siamo convinti che l’associazionismo sia espressione di impegno sociale e di autogoverno della società civile che valorizza la partecipazione dei cittadini alla vita della comunità. Possono presentare istanza di partecipazione le Associazioni di Volontariato dei Familiari dei Disabili, con sede a Ladispoli. Le associazioni interessate all’assegnazione debbono essere caratterizzate per espressa ed attuata disposizione dell’Atto costitutivo o dello Statuto, formalizzate almeno con scrittura privata registrata, dall’assenza di fini di lucro, nonché di remunerazione degli associati sotto qualsiasi forma, dalla gratuità delle prestazioni personali spontanee fornite dagli aderenti. L’associazione non deve essere in possesso di altre sedi, di immobili in proprietà o in locazione o posseduti ad altro titolo giuridico sul territorio comunale”.

Le istanze di partecipazione, da redigersi su apposita modulistica e corredate della documentazione richiesta dovranno pervenire entro le 12.00 del 5 marzo e dovranno essere presentate in busta chiusa all’Ufficio Protocollo del Comune di Ladispoli.

All’istanza dovranno essere allegati lo statuto dell’associazione, documento di identità del legale rappresentante, proposta di gestione indicando i giorni di utilizzo del locale, dichiarazione di non possedere altre sedi, di immobili in proprietà o in locazione o posseduti ad altro titolo giuridico sul territorio comunale”.