Arrestati romeni per furto aggravato

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Nel corso dei servizi di controllo del territorio, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno arrestato tre persone, una quarta è stata denunciata a piede libero. 

Nel particolare, i Carabinieri della Stazione di Torrimpietra hanno arrestato una coppia di cittadini romeni, domiciliati ad Aranova, con l’accusa di furto aggravato. I due, nella notte, si sono introdotti in un fondo agricolo per appropriarsi degli ortaggi coltivati dal proprietario del campo. Sono stati sorpresi dai Carabinieri che, transitando nella zona, hanno notato la loro autovettura, con targa straniera, parcheggiata in modo insolito a margine del campo. I ladri sono stati bloccati e trovati in possesso di un sacco contenente 40 Kg di ortaggi. La successiva perquisizione eseguita a bordo del loro veicolo ha permesso di recuperare altri 90 kg di prodotti appena rubati, poi restituiti al legittimo proprietario. Gli arrestati sono stati posti agli arresti domiciliari.
I Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno arrestato un cittadino italiano, con precedenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di un mirato servizio volto al contrasto dei reati inerenti lo spaccio di droga, hanno controllato l’uomo mentre stava girovagando lungo le vie del centro, trovandolo in possesso di 2 g. di cocaina. Successivamente, la perquisizione scattata nella sua abitazione ha consentito di recuperare altri 18 g. di “polvere bianca” già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e 470 euro, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio. La droga e il denaro sono stati sequestrati, l’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Infine, i Carabinieri, unitamente al personale della Polizia Locale, hanno eseguito degli accertamenti su un terreno dove erano stati eseguiti dei lavori di livellamento della terra e realizzate delle fondamenta in totale assenza di permessi e su un’area sottoposta a vincolo archeologico. La proprietaria, una giovane sinti, è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di abuso edilizio in area sottoposta a vincolo e il terreno è stato sottoposto a sequestro.