Andy Luotto per festeggiare i mille anni di Anguillara

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Intervista con lo chef ed attore che il 2 luglio, in occasione della manifestazione “Sapori del millennio”, si cimenterà nella preparazione di piatti tipici del territoriodi Felicia Caggianelli

Grande attesa ad Anguillara per “Sapori del millennio”, il titolo dell’evento a cura di “Terra tricolore”, associazione che ci occupa di promozione del territorio, in concomitanza con il Consiglio comunale straordinario per la presentazione dell’apertura dei festeggiamenti per i 1000 anni della nascita della città lacuale.  Ospite di spicco sarà un artista che da sempre rappresenta la figura dello chef e dell’anima della cucina, con anni di esperienza nella creazione di piatti tipici della tradizione italiana, Andy Luotto. Personaggio indimenticabile della televisione italiana, autore e protagonista di format televisivi con Renzo Arbore, abile cuoco, frequentatore della città lacustre, dove spesso si intrattiene, che proporrà i suoi piatti preferiti della cucina territoriale, che faranno parte del “Menù del Millennio”. La cena degustazione è fissata per martedì 2 luglio alle 20,30 nei giardini del Palazzo Baronale Orsini.

I piatti verranno preparati dallo chef Andy Luotto in piazza dei Bastioni, in un locale noto per l’elevato livello enogastronomico, un punto di riferimento ad Anguillara per il cibo di qualità, conosciuto anche per la terrazza, dove si può gustare un panorama mozzafiato del lago di Bracciano. Abbiamo intervistato Andy Luotto, scoprendo un personaggio molto fedele al ruolo ed al carattere che da anni interpreta sul piccolo e grande schermo.

Tra pochi giorni parteciperà come chef ai festeggiamenti per i mille anni di Anguillara preparando un grande banchetto. Emozionato per questo prestigioso impegno?

“Cucino dall’eta’ di 15 anni quando ero in America e mia mamma, grande scienziata, tornava a casa la sera e mi chiedeva cosa di fosse per cena. Quando sono arrivato in Italia mi sono laureato alla scuola di alta cucina del Cavalier Consoli in Puglia, ho trascorso l’adolescenza tra i fornelli, coltivando la mia passione. Il lavoro di attore per tv, radio e il cinema sono venuti dopo anche se il legame con la cucina c’è sempre stato. Infatti non c’è set dove io non abbia cucinato per lo staff, iniziando dal grande Tognazzi a Torvaianica. Ad Anguillara rivivrò le stesse emozioni che provo ogni volta che mi metto ai fornelli, sarà una grande sfida per una serata memorabile per celebrare un evento molto importante. Sono emozionato e lusingato di essere stato chiamato”.

In un mondo che anche gastronomicamente forse corre troppo, quanto è  importante valorizzare la cucina regionale ed i prodotti tipici di un territorio come il nostro?

“Sono un appassionato della cucina locale e tradizionale. Quando arrivo in una località voglio sapere tutto e creo le mie ricette in base al territorio, alla stagionalità ed ai prodotti locali per me importantissimi. In Italia potremmo vivere di quelli senza comprare da nessuna parte, abbiamo la migliore qualità del mondo. Tanto per fare un esempio, da settembre sarò cuoco, a me piace tanto la parola cuoco e non chef, visto che ora sono tutti diventati che, a Pietra Vairano in una azienda agricola Casale del sesto, dove si cucinerà quello che offre la terra. La stagionalità, specie in Italia, è importantissima. Ma vogliamo mettere il profumo del basilico appena colto o dei pomodori o delle erbette fresche? Non ci sono paragoni. Io lavoro molto in Italia con vari Comuni, perché sono molto sensibili a tutto questo. Di recente ho portato la cucina italiana in Russia, Croazia, Bulgaria e devo dire che hanno fatto tutti la scarpetta. Azione che per me è essenziale. Ma quanto è bello quando vedi le persone che con il pane fanno la scarpetta. Frase che è anche il titolo di un mio libro e di una mia trasmissione televisiva”.

Progetti futuri sia culinari che artistici?

“In pentola, tanto per rimanere in argomento, di progetti ce ne sono svariati. Sono appena tornato dal Girotonno a Carloforte dove ho cucinato e sono stato presidente della giuria. Poi, dal 20 al 30 settembre, per il dodicesimo anno sono presidente del Cous Cous fest a San Vito Lo Capo. Riguardo alla professione di attore, ho in uscita due film ed una fiction su Rai Uno per l’autunno”.

Appuntamento dunque con Andy Luotto il 2 luglio ad Anguillara con i festeggiamenti per il millennio della città lacustre. Per partecipare alla cena a numero chiuso preparata da chef Luotto, con posti limitati ed esclusivamente su prenotazione, si può mandare una mail al seguente indirizzo: info@terrratricolore.it.