Alsium e il Castello di Palo

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Alsium

Sulla costa laziale, tra Ostia e Pyrgi, sorgeva l’antica città di Alsium, oggi identificata nell’area del Castello di Palo. Le sue origini si perdono tra storia e leggenda: lo storico Dionigi di Alicarnasso la attribuiva ai Pelasgi, mentre autori come Plinio e Strabone ne confermano la collocazione geografica. Divenuta colonia romana nel 247 a.C., Alsium compare nelle fonti durante la Seconda guerra punica, quando nel 206 a.C. chiese di essere esonerata dall’invio di truppe contro Annibale.
Con il passare dei secoli, la città si trasformò in un luogo privilegiato per l’aristocrazia romana. Tra la tarda Repubblica e l’età imperiale, Alsium divenne una rinomata località di villeggiatura, punteggiata da ville lussuose affacciate sul mare. Qui soggiornarono importanti protagonisti della storia romana, tra cul Pompeo, Giulio Cesare e Sallustio. La presenza di un porto, ricordata da Cicerone nel 46 a.C., testimonia anche il ruolo strategico e commerciale della città.
In età imperiale Alstuma consolidò la propria fama come luogo di otium e raffinatezza. Sotto Marco Aurelio e successivamente Elagabalo sono documentate proprietà imperiali, mentre ancora tra IlI e
V secolo d.C. il litorale era caratterizzato da grandi ville e strutture monumentali. L’ultima menzione della città risale al 547 d.C., nel contesto delle guerre gotiche e delle azioni del re ostrogoto Totila, segnando di fatto la fine della sua storia antica.
Oggi, lungo questo tratto di costa, restano importanti testimonianze archeologiche, anche se non sempre facilmente accessibili. Nell’area di La Posta Vecchia sono stati rinvenuti resti di edifici romani e splendidi mosaici policromi, mentre sotto il Castello di Palo si conservano tracce dell’antico porto e di una grande peschiera utilizzata per l’ allevamento o la conservazione del pesce.
Lungo la spiaggia emergono inoltre resti di strade, moli e ville che raccontano la ricchezza del passato.
Il Castello di Palo, costruito proprio sui resti dell’antica città, deve probabilmente il suo nome alle paludi che un tempo caratterizzavano la zona. Documentato fin dal XII secolo, fu per lungo tempo legato alla potente famiglia Orsini e ospitò importanti personalità, tra cui pontefici come Papa
Alessandro VI, Papa Paolo III e Papa Sisto V
Tra gli episodi più affascinanti legati al castello vi è quello del 1610, quando il celebre pittore Caravaggio vi approdò e fu imprigionato. Le circostanze della sua morte restano ancora oggi avvolte nel mistero, contribuendo ad accrescere il fascino del luogo.
Nel corso dei secoli la proprietà passò tra diverse famiglie nobili fino a tornare, nel Settecento, agli Odescalchi, che ne sono ancora oggi i proprietari. Accanto al castello si sviluppò un piccolo borgo, abitato fino ai primi decenni del Novecento, quando fu progressivamente abbandonato in favore della nuova città di Ladispoli
Oggi Alsium e il Castello di Palo rappresentano un luogo in cui storia, archeologia e paesaggio st intrecciano. Tra rovine antiche e architetture medievali, questo tratto di costa conserva ancora le tracce di un passato ricco e affascinante, offrendo una testimonianza preziosa dell’evoluzione del territorio laziale nel corso dei secoli.

Stella Cacciarella- Gruppo Archeologico Territorio Cerite