All’istituto Mattei di Cerveteri l’implementazione tecnologica non si arresta!

0
215
bus affollati

Dal prossimo settembre ai quattro indirizzi di studio si aggiungerà l’attivazione del corso serale ad indirizzo professionale. 

«L’anno nuovo è iniziato, ma il vecchiume del passato non si riesce proprio ad eliminarlo. Tuttavia, senza volerci dare per vinti proveremo con determinazione ad aprire la finestra per buttare fuori quello che puzza di stantio.

E cominciamo subito a fare spazio cestinando le strumentalizzazioni delle proteste studentesche, legittime, meritevoli di una rispettosa attenzione. Proprio per questo non si sopporta di vederne fornita sempre un’interpretazione distorta. Adesso si è già creato dello spazio vuoto e lo andremo a riempire con il bello che merita, anche lui, di non essere ignorato. In effetti, se ci pensiamo bene, ci siamo talmente abituati al brutto da aver perso la capacità di cogliere il bello anche se è sotto i nostri occhi. Ed ecco che come in un macabro rituale al rientro dalle vacanze natalizie emergono i soliti argomenti: all’Istituto Mattei di Cerveteri fa freddo!!! Non funzionano i termosifoni!!! A questi due primi ormai logori stereotipi è giunto il momento di affiancarne qualche altro. All’istituto Mattei di Cerveteri l’implementazione tecnologica non si arresta! Grazie ai finanziamenti che la scuola si è assicurata con la candidatura ad un bando del Piano Nazionale Scuola Digitale sta per chiudersi il progetto STEM ( Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica) dedicato all’acquisto di Device che completeranno l’allestimento di un’aula multimediale e di spazi interni alle singole aule con tecnologie specifiche per la didattica delle STEM. L’innovazione didattica si andrà a realizzare nella prospettiva laboratoriale multimediale, eseguibile in tutte le discipline ed adattabile alle esigenze dei diversi indirizzi della scuola. Nelle singole classi ad arricchire la didattica ordinaria entreranno oculus, droni programmabili, schede programmabili Arduino, la stampante 3D, plotter, calcolatrici grafiche, tablet dotato di sensori per gli esperimenti. Gli studenti non avvertiranno più il freddo delle rigide temperature invernali perché assorbiti dalle varie esperienze multimediali anche di tipo sensoriale. Le attrezzature favoriranno inoltre l’inclusione degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento o diversamente abili. Infatti, ormai non è più necessario avere conferma che le tecnologie informatiche rappresentino un fondamentale strumento compensativo per l’apprendimento. Tutto ciò favorirà l’acquisizione delle competenze digitali sia di base che avanzate richieste dall’agenda europea 2030. E a questo proposito non possono essere lasciati in ombra neanche i 19 corsi destinati agli studenti dell’Istituto ed indirizzati al conseguimento di certificazioni informatiche di base ed avanzate, alla sicurezza in rete e al potenziamento della lingua inglese. Tutto in linea con le migliori indicazioni dell’Europa in materia di sviluppo delle competenze  chiave e di cura delle tendenze del presente che caratterizzeranno il futuro del mondo e, soprattutto, delle professioni. E su questa parola si sprofonda nel bello! La scuola orienta e prepara al mondo del lavoro. Capita, però, a volte, che non tutte le ciambelle riescano con il buco e che difficoltà o brutte esperienze possano avere il sopravvento sui talenti che ognuno di noi ha il dovere di coltivare e crescere. Il brutto riemerge prepotentemente e con altrettanta prepotenza bisogna rispedirlo indietro. Il nuovo anno al Mattei di Cerveteri si apre…con il freddo??? Non solo, anche all’insegna delle belle opportunità e con un ulteriore arricchimento dell’offerta formativa. La scuola si muove con il territorio, guarda ad esso e ai suoi bisogni. Dal prossimo settembre ai quattro indirizzi di studio si aggiungerà l’attivazione del corso serale ad indirizzo professionale, unico per tipologia nell’ambito territoriale. La nascita di questo nuovo indirizzo realizzerà una grossa opportunità per i giovani adulti del territorio promuovendo l’occupazione e contrastando, di conseguenza, il fenomeno della disoccupazione giovanile. La possibilità di iscriversi gratuitamente ad un corso serale in una scuola pubblica gratificherà di sicuro i cittadini del territorio invogliando coloro che intendono riprendere gli studi e conseguire un diploma di scuola superiore in ambito professionale a raggiungere una nuova consapevolezza dei propri punti di forza.

Si può tornare indietro decidendo di cogliere il positivo di una scelta sbagliata, prendendosi cura del proprio futuro ed espandendo ed esplorando nuovi orizzonti. E il freddo? Ormai è solo un brutto ricordo!»

Gabriella Colonna