Allergie: cause, sintomi e prevenzione

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Le allergie respiratorie riguardano un numero sempre crescente di persone e sono causate da un disequilibrio del sistema immunitario che lo porta a reagire in modo eccessivo nei confronti di alcune sostanze abitualmente innocue come pollini, polvere, peli di animali e spore rilasciate dalle muffe. Spesso ci si riferisce alle allergie focalizzando l’attenzione esclusivamente sull’aspetto sintomatico senza tenere in considerazione come lo stile di vita e in particolare l’alimentazione possono influenzare la frequenza e l’intensità degli episodi acuti.

Le allergie possono presentarsi con sintomi a carico di occhi, vie respiratorie e pelle provocando rinite, congiuntivite, asma e dermatite atopica. Meno frequentemente possono verificarsi orticaria e disturbi gastrointestinali. Le manifestazioni allergiche possono comparire in momenti diversi nel corso della vita, oppure verificarsi contemporaneamente.

Le allergie vengono generalmente trattate farmacologicamente, utilizzando antistaminici, cortisonici e broncodilatatori, farmaci importanti che però non sono esenti da effetti collaterali. I farmaci utilizzati nel trattamento delle allergie, grazie alla loro azione antistaminica e antinfiammatoria, possono contenere i sintomi ma non sono in grado di agire sulle cause che stanno alla base delle problematiche.

Per avere una diminuzione significativa dei sintomi, ridurre la frequenza delle fasi acute e migliorare la qualità di vita, contrastare il sintomo non è sufficiente: è indispensabile intraprendere un percorso che favorisca la normale fisiologia dell’organismo e in particolare quella del sistema immunitario.

In particolare nei bambini, il cui sistema immunitario è ancora in formazione, sarà possibile intervenire più efficacemente.

Un bambino che oggi manifesta una propensione allergica, se adeguatamente seguito, potrebbe diventare domani un adulto naturalmente libero dalle allergie.

ALLERGIE E ALIMENTAZIONE

Per chi soffre di allergie le scelte alimentari giocano un ruolo da protagonista nell’aumentare o ridurre la sintomatologia, e possono influenzare la frequenza e l’intensità degli episodi acuti.

Gli alimenti da preferire sono quelli in grado di garantire l’equilibrio della flora intestinale da cui dipende anche l’equilibrio del sistema immunitario. Inoltre è importante aumentare il consumo di alimenti ad azione detossificante e antinfiammatoria.

In caso di allergie si dovrebbe preferire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, meglio se di stagione e cruda, cereali integrali, legumi, pesce di mare aperto e piccola taglia e comunque non allevato. In questo modo si apporteranno tutte quelle sostanze nutrienti, vitamine, minerali, enzimi, fibre che permettono di mantenere viva ed equilibrata la nostra flora batterica intestinale.

L’importanza dell’equilibrio della flora batterica intestinale nella prevenzione delle allergie è stata recentemente riconosciuta dalla comunità medico scientifica internazionale la quale nel 2015 ha raccomandato, per la prima volta, l’uso dei probiotici come strumento di prevenzione.

Parallelamente, gli alimenti da evitare sono quelli contenenti istamina, il latte e i latticini, le proteine di origine animale, che se assunti giorno dopo giorno, alterano la flora batterica intestinale e appesantiscono l’organismo, creando uno stato d’infiammazione cronica che mette a dura prova la sua capacità di sopportare ulteriori elementi di disturbo, come ad esempio gli allergeni.

Guidare il sistema immunitario a ritrovare il suo corretto equilibrio può attenuare la reattività del sistema immunitario e nel tempo ridurre la necessità di ricorrere all’utilizzo di farmaci, diminuire la frequenza delle crisi e la severità dei sintomi, prolungando la durata dei periodi in cui si è liberi dalle allergie.