Sono in arrivo dal Comune di Santa Marinella per le colonie feline regolarmente registrate alla ASL Roma 4. Sul sito dell’Amministrazione sono state pubblicate tutte le informazioni utili.
Le numerose colonie feline che si trovano nel territorio di Santa Marinella, finalmente potranno beneficiare di un piccolo aiuto da parte del Comune in alimenti, almeno quelle regolarmente registrate, anche se la rinnovata convenzione veterinaria per curare i randagi, questa volta, richiede procedure più articolate. Sul sito dell’Amministrazione comunale è stato pubblicato, infatti, l’avviso per ricevere cibo secco e umido.
Ogni colonia per riceverli ha dovuto presentare richiesta formale, fornendo tutti i dati richiesti nel modulo apposito, insieme alla copia del documento del responsabile e all’attestazione ASL del riconoscimento della colonia felina o all’indicazione della ASL che ha provveduto al suo rilascio, e l’informativa per il trattamento dei dati personali firmata. Naturalmente, il trattamento dei dati inviati si svolgerà secondo le disposizioni contenute nella regolamentazione europea e nel Codice italiano della Privacy, solo per le finalità connesse all’avviso, come precisato dall’Informativa Privacy allegata. L’iniziativa pro mici, oltre che sul sito dell’Amministrazione, è stata pubblicata anche sull’Albo Pretorio online. Ogni colonia riceverà gli aiuti dopo che saranno state studiate tutte le domande presentate, secondo i tempi tecnici dell’Amministrazione, spiega il referente Marco Mollenbeck.

Il criterio di ripartizione degli alimenti è proporzionale al numero dei gatti, come attestato sotto la propria responsabilità giuridica dai loro referenti e risultanti dall’attestazione dell’Azienda Sanitaria Locale. Anche la colonia felina del Castello di Santa Severa, più conosciuta come Aristogatti, ha presentato regolare domanda. Si tratta di un piccolo sostegno, ma molto importante perché le colonie sul territorio sono gestite e portate avanti grazie al contributo prezioso e amorevole dei volontari che si fanno carico dei meno fortunati senza famiglia, non solo per il cibo ma anche per le cure mediche e l’acquisto dei medicinali veterinari, peraltro molto cari.
Gli animalisti, in linea con l’approccio “One Health”, guardano con speranza la proposta di legge che consentirebbe l’utilizzo di farmaci per uso umano sugli animali, a parità di principio attivo, e favorirebbe la produzione e la distribuzione di farmaci generici veterinari, con una riduzione dei prezzi di almeno il 20% rispetto agli standard di mercato.
Colonia felina del castello di Santa Severa https://gliaristogatti.wordpress.com

































































