ACQUA A SINGHIOZZO IN ALCUNE ZONE, PERCHE’?

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acqua potabile

Il Gruppo Fratelli d’Italia chiede chiarimenti

Si registrano gravi disservizi nell’erogazione dell’acqua in varie zone del territorio comunale. Alla già nota situazione della frazione de I Terzi — dove da oltre un anno un intero quartiere è sul piede di guerra per la mancanza d’acqua — si aggiungono ora ulteriori criticità. Nel caso de I Terzi, il blocco è causato da una diatriba tra l’ente regionale Arsial (proprietario dell’acquedotto), il Comune di Cerveteri (che dovrebbe acquisire le condotte a patrimonio comunale secondo le modalità previste dalla recente Legge Regionale n. 10 del 28 maggio 2026) e Acea, gestore del Servizio Idrico Integrato, a cui l’Amministrazione dovrà affidare la rete una volta completato il passaggio.

A questo scenario si sommano i disagi in altre località. Da mesi, in alcune vie di Valcanneto, i residenti lamentano un continuo e dannoso calo di pressione che impedisce il normale utilizzo degli elettrodomestici e persino la doccia. Nella vicina frazione di Borgo S. Martino, in via Giovanni Battista Raimondi (quartiere Quartaccio), si segnalano invece frequenti interruzioni totali del servizio, talvolta per intere giornate. A questo scenario si aggiunge anche Cerveteri tra cui viale Manzoni in cui in alcune palazzine manca totalmente l’acqua durante l’orario notturno.

Questi disservizi incidono pesantemente sulla vita quotidiana dei cittadini, colpendo in particolare anziani, bambini e persone fragili. Inoltre, minano le condizioni igienico-sanitarie delle abitazioni e danneggiano il tessuto economico locale, con forti ripercussioni su attività commerciali, strutture ricettive, ristorazione e servizi turistici.

Come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, chiediamo di conoscere le cause tecniche e gestionali di questa crisi idrica. Vogliamo sapere quali azioni concrete abbia messo in campo l’Amministrazione per risolvere l’ormai insostenibile situazione de I Terzi (tra via dei Tre Confini, via Casetta Mattei e via Castel Campanile) e quali iniziative siano state adottate per garantire tempi certi di ripristino, anche a seguito dei numerosi interventi in aula dell’opposizione e dei solleciti agli uffici competenti.Il gruppo di Fratelli d’Italia chiede, inoltre, alla Sindaca e alla maggioranza:Le modalità di comunicazione preventiva ai cittadini in caso di interruzioni o riduzioni del flusso idrico.Il piano di emergenza per tutelare i residenti, i soggetti fragili e le attività economiche e ricettive.Lo stato attuale del confronto istituzionale con l’ente regionale Arsial e con il gestore Acea.