Acea “espugna” Ladispoli ma non San Nicola

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Acea espugna Ladispoli ma risparmia San Nicola – Il Consorzio resterà con il proprio servizio idrico. Intanto da oggi i lavoratori di Flavia passano con Acea.

Acea “conquista” Ladispoli, ma non ancora Marina San Nicola. Che è destinata a restare con la gestione idrica del Consorzio, quindi una sorta di isola felice in riferimento soprattutto agli incerti scenari futuri di altre località. I ladispolani, ad esempio, temono molto il futuro appunto, soprattutto dopo i disagi riscontrati in questi anni nel comune vicino di Cerveteri.

Quindi non soltanto per il possibile aumento delle bollette, che già di per sé rappresenta un fatto non di poco conto in un periodo in cui è aumentato tutto (manca solo l’aria che si respira). Anche per i disservizi o per gli interventi in ritardo spesso denunciati dalla popolazione locale, che poi, si sa, vanno a ricadere sulle spalle della collettività.

Insomma, mentre la questione è entrata nel vivo con discussioni molto accese nell’aula consiliare di Ladispoli, a San Nicola tutto resterà così come. La conferma arriva dal presidente del Consorzio. «Abbiamo il nostro acquedotto e quattro pozzi disponibili – risponde Roberto Tondinelli – abbiamo i nostri operai che sono in grado di intervenire in 10 minuti. Acea nemmeno ci ha chiamato. Per tanti anni ancora la gestione idrica resterà nostra». Dichiarazioni che di certo non vanno nella direzione del cambiamento, è con molta probabilità è un bene per i consorziati.

Il sindaco ladispolano, Alessandro Grando, ipotizza più una fase momentanea. «Credo che è un po’ la situazione creatasi a Campo di Mare con l’Ostilia – dice – quando Acea arrivò a Cerveteri. Potrebbe essere uno scenario transitorio. Per ora non vedo cambiamenti, semmai un giorno quando l’acquedotto passerà al Comune e di conseguenza la gestione idrica potrebbe passare ad Acea». Insomma, non c’è fretta e il Comune fa capire di non voler anticipare nulla, lasciando in pace gli abitanti di San Nicola.

Ladispoli invece no, è “caduta” dopo anni di resistenza, di lotte nelle aule del tribunale, in Regione e perfino al Governo. Addio perciò al servizio idrico gestito dalla Flavia Servizi. Il passaggio dovrà essere effettuato entro il 30 settembre, perciò ci siamo.

Acea espugna Ladispoli

acea espugna Ladispoli

Il consiglio comunale ha approvato la delibera per cedere il servizio ad Acea Ato2. «Le amministrazioni – ha sintetizzato Filippo Moretti, consigliere comunale – hanno portato avanti una battaglia legale che si è protratta fino al 2019 e che il nostro comune (capofila anche dei comuni che dovevano aderire all’Ato2 e all’Ato 1) ha condotto purtroppo perdendo in Cassazione». Game over dunque per la maggioranza di Ladispoli. E sicuramente non è una bella notizia per i ladispolani che fino ad oggi hanno potuto contare su interventi rapidi da parte dei tecnici della Flavia Servizi in caso di guasti o perdite alle condotte idriche della città e a bollette più basse rispetto a Cerveteri.

C’è poi il nodo povertà. «Ladispoli non ha mai tagliato l’acqua a nessuno – ricorda lo stesso Moretti – a chi perseverava nel non pagare al massimo è stato diminuito il flusso idrico, ma non abbiamo mai chiuso l’acqua». Non solo. «Per un nuovo allaccio, da quanto subentrerà Acea, ci vorranno almeno 90 giorni, quando invece Flavia Servizi lo fa in una settimana». «Lo stesso vale per l’interazione con gli utenti: abbiamo un numero al quale risponde un tecnico che in poco tempo interviene per la risoluzione del problema. Abbiamo uno sportello aperto al pubblico».

L’opposizione si è scatenata. Tra i tanti commenti quello di Ladispoli Attiva. «Per colpa di leggi nazionali che non hanno mai recepito i principi ispiratori del referendum del 2011 sull’acqua pubblica, il consiglio comunale ha dato il via libera al passaggio da parte del comune di Ladispoli al servizio idrico integrato gestito da Acea Ato 2. A breve, il costo delle bollette aumenterà a dismisura e tutti i servizi connessi, come gli allacci e guasti ad esempio, saranno gestiti da remoto in assenza di un ufficio fisico in città. Da oggi, i cittadini di Ladispoli non saranno più utenti di un servizio, ma clienti di un prodotto con tutto quelle che ne consegue». Tranne che a San Nicola.

Acea espugna Ladispoli

Intanto ieri ultimo giorno di lavoro per i dipendenti della Flavia Servizi che si apprestano a firmare il nuovo contratto e da oggi praticamente sono già dipendenti Acea. Un po’ di nostalgia nel vedere la loro partenza da Ladispoli a Roma nella stazione.