ACCOLTELLATO IN DISCOTECA: 3 AGGRESSORI A GIUDIZIO PER LESIONI GRAVI

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Aggressione in discoteca. Un processo impantanato, un altro che invece, seppur lentamente, scorre.
Ed è quello di un giovane cerveterano, oggi 33enne, pestato a sangue e accoltellato all’esterno del Pinar, a Ladispoli sulla via Aurelia. Un fatto accaduto nel 2016.
A distanza di tempo, tre degli aggressori, di cui residenti a Ladispoli, sono stati rinviati a giudizio per lesioni gravi. La vittima fu massacrato di botte per futili motivi e colpito con un coltello di spalle. Solo per un centimetro il fendente non prese in pieno la vena giugulare. I componenti del branco si vantarono delle loro gesta pubblicando sui social alcune immagini del pestaggio, elementi comunque utili agli investigatori. I carabinieri della stazione locale e della compagnia di Civitavecchia, con l’aiuto degli agenti del commissariato di polizia di Monte Mario, riuscirono presto ad arrivare alle loro identità. Gli imputati per il pm che ha condotto le indagini, non si fecero scrupoli picchiando pure la fidanzata del 33enne, rapinandola senza pensarci due volte e tirando pugni e calci anche a due amici intervenuti in difesa della coppia.
Nessuno si attivò per soccorrerli. Insanguinati si rialzarono da terra mettendosi in auto e raggiungendo con molta fatica il posto di primo intervento della via Aurelia, a Ladispoli. Le ambulanze poi trasportarono i feriti, sotto choc, in vari ospedali della Capitale. Il giovane accoltellato, in codice rosso, fu medicato al Policlinico Gemelli con una trentina di punti di sutura per il colpo ricevuto e sottoposto anche ad un delicato intervento chirurgico in seguito alla frattura del setto nasale. Per fortuna meno gravi le condizioni della fidanzata e dei due amici. La prima udienza è addirittura prevista tra più di un anno. Si svolgerà esattamente il primo aprile del 2022.