A Canale Monterano l’acqua NON è potabile

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Floruri nell’acqua. Per Acea ci vorranno mesi per una soluzione. Acquedotti comunali Palombara e Casalini e relativi divieti.

L’acqua, per essere considerata potabile, deve essere limpida, inodore, insapore e priva di microrganismi patogeni e sostanze chimiche dannose.

Ordinanza numero 10 del 16 giugno 2025

Visto il risultato del monitoraggio effettuato da ARPA LAZIO e comunicatoci dalla ASL RM4 in data 16.06.2025 con prot. 7003, nel quale si è evidenziata una discesa dei livelli di arsenico nel pubblico acquedotto di Palombara (da 14 ug/L a 12 ug/L), livelli che però rimangono sopra la soglia consentita dalla normativa vigente (10 ug/L); VISTO che nella stessa nota la ASL RM4 invita “a mantenere l’ordinanza di non potabilità per l’acquedotto Palombara, a diffondere l’opportuna informativa alla popolazione e a fornire un servizio sostitutivo di approvvigionamento di acqua potabile.” VISTO INOLTRE che con ordinanza n. 11 del 23.05.2024 si stabiliva la non potabilità dell’acquedotto Casalini per l’uso potabile diretto (preparazione di bevande, salamoie e brodi), in quanto le medesime mostravano una concentrazione di Fluoruri di 1,60 mg/l rispetto all’1,50 consentito dal D.l.vo 18/2023 e che tale concentrazione si è mantenuta costante fino ad oggi. RITENUTO necessario e urgente per la tutela dell’igiene e della sanità pubblica, riassumere e comunicare la situazione ai cittadini, vietare l’uso delle acque interessate alla non potabilità…”. 

 

 

Questa la situazione degli abitanti di Canale Monterano, non nuova, solo più pubblica.
Una sorte diffusa in più parti d’Italia. Nella civiltà moderna, il cittadino paga un gestore del servizio idrico, non la materia prima, visto che l’acqua è bene pubblico (!?), Servizio che fa acqua da tutte le parti, al pari delle tubature obsolete. Nella pratica il cittadino paga l’acqua e pure salata. Anche se non è potabile, in alcuni comuni pure scarsa.

28 giugno
DISPENSER ACQUA POTABILE A CANALE E MONTEVIRGINIO
Permanendo la non potabilitá sul territorio comunale, Acea ha istallato due punti di erogazione di acqua potabile, collocati in altrettanti dispenser fissi.
In particolare, queste cisterne sono state posizionate in Via Matteotti a Montevirginio e Piazza Maria De Mattias a Canale, nelle immediate vicinanze delle fontane leggere che erogano acqua potabile, refrigerata e gassata gratuita.
Le cisterne, a differenza delle fontane leggere, servono per prelevare quantitativi più importanti e contengono semplicemente acqua potabile.
«Nel prendere atto positivamente dell’intervento richiesto e messo in atto da Acea Ato 2 – commenta il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli – giá da 3 giorni abbiamo attenzionato il gestore sulla fornitura dell’acquedotto Casalini (Montevirginio e Crete di Canale), che registra cali di pressione e distacchi nelle ore serali e della prima mattina. Squadre Acea sono a lavoro per risolvere il problema, probabilmente dovuto a perdite della rete. Discorso diverso invece per la zona di Fonte Idrogo, dove da 3 giorni non c’è acqua. Anche in questo caso abbiamo chiesto al gestore di intervenire urgentemente per il ripristino del servizio».
Si ricorda alla cittadinanza che permane la non potabilitá su tutto il territorio comunale per gli sforamenti su Arsenico (Canale) e Fluoruri (Montevirginio).
Dettagli qui
https://www.comune.canalemonterano.rm.it/EG0/EGSCHTST45.HBL?en=eg860&MESSA=PUBBLICA&SRL=33&fbclid=IwY2xjawLMq8lleHRuA2FlbQIxMQABHvFQ3MuixjUXEGi2xFmAOmd011wraekHdo-2iXcM2yP92oxyegBTZOwVZanE_aem_nT9tnxSd3ys6olzNTKF5Rg

 

L’ente gestore ha la responsabilità di garantire la potabilità dell’acqua, quindi è suo compito risolvere i problemi legati alla qualità dell’acqua.

L’acqua non potabile può comportare rischi per la salute

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