Grando risponde ai 5 Stelle sull’assistenza sociale

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 “Raramente mi trovo d’accordo con quanto dichiarano i membri del Movimento 5 stelle. Questa volta, però, mi sento di condividere quanto scritto nell’ultimo comunicato stampa riguardante i fondi destinati alle politiche sociali: “la politica è fatta di parole ma altrettanto è vero che l’amministrazione di una cittadina si costruisce su fatti concreti, misurabili, pesabili”.

A commentare la presa di posizione dei penta stellati è stato il sindaco Alessandro Grando che ha spiegato come abbia agito l’amministrazione di Centro destra in questi primi mesi di insediamento alla guida del comune di Ladispoli.

“Proprio perché la politica deve dare delle risposte concrete – prosegue Grando – che voglio ricordare al Movimento 5 stelle che la mia amministrazione nel 2017, e più precisamente in soli 6 mesi di governo cittadino, ha trasferito sui capitoli dei servizi sociali oltre 500.000 mila euro.

Questo è stato definito dal Movimento 5 stelle “un timido e modestissimo tentativo di recuperare almeno parte dei servizi essenziali”. Lascio a chi legge la libertà di giudicare l’assurdità di questa affermazione. In realtà arrivare a questo risultato non è stato per niente facile. Per reperire quei fondi abbiamo penalizzato altri settori, come quello delle manutenzioni del verde e dell’illuminazione pubblica, effettuando numerose variazioni di bilancio per trasferire al sociale risorse di altri capitoli e utilizzando l’intero risparmio generato dalla rinegoziazione dei mutui per lo stesso scopo. Grazie a questi sforzi siamo riusciti a chiudere dignitosamente il 2017, rispettando l’impegno che avevamo preso con la Città, ossia di dare priorità alle politiche sociali. Faccio dunque fatica a comprendere il senso di un comunicato stampa che critica la nuova amministrazione per i tagli effettuati nel bilancio 2017-2019 da chi c’era prima di noi.

Ancora più incomprensibile è la parte in cui si afferma che “la nuova amministrazione sceglie di seguire la strada di quella vecchia, almeno per quanto riguarda i fondi da attribuire al sociale”.

L’inesperienza a volte può giocare brutti scherzi e per questo vorrei ricordare al movimento 5 stelle che il bilancio 2018-2020 non è stato ancora approvato. A dirla tutta non è stato ancora neanche completato, la ragioneria generale e l’assessore al bilancio Aronica stanno lavorando proprio in questi giorni con gli altri uffici per sottoporre al Consiglio comunale il documento contabile entro la scadenza fissata al 28 febbraio. Può darsi che i membri del movimento 5 stelle abbiamo il dono della preveggenza, di sicuro non hanno quello della conoscenza di come si approva il bilancio di previsione di un comune. Visto che il movimento 5 stelle di Ladispoli, dopo una attenta analisi, ha dichiarato di essere in grado di reperire le risorse necessarie a coprire interamente il fabbisogno delle politiche sociali, avrà modo di dimostrare questa capacità presentando un emendamento al bilancio che verrà sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale. Chi sta all’opposizione non ha solamente il compito di puntare il dito indicando i problemi, per risultare credibili bisogna dare anche delle soluzioni alternative. Mi permetto solamente di ricordare al movimento 5 stelle che, nella stesura di quell’emendamento, le somme per pagare gli stipendi dei dipendenti, i mutui, le utenze, i contratti di servizio, gli interessi sull’anticipazione di cassa e tanti altri importi vincolati non possono essere toccati. Non si sa mai. Lasciando da parte la demagogia che a volte caratterizza le esternazioni di alcuni gruppi politici, colgo l’occasione per comunicare alla Città che anche quest’anno faremo tutto il possibile per assicurare alle politiche sociali i fondi necessari per garantire i servizi minimi di assistenza. Non sarà facile ma ce la metteremo tutta”.

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