Acido Caprilico

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Rimedio naturale per liberarsi dalla Candida

La Candida albicans è un fungo saprofita che vive sulle mucose gastro-intestinali, nel cavo orale e nella vagina della maggioranza di individui sani, svolgendo un ruolo nella digestione degli zuccheri.

Presente naturalmente nel nostro corpo in quantità contenute, diverse circostanze possono farle prendere il sopravvento ed estendere il suo territorio assorbendo i nostri nutrimenti e scaricando i suoi scarti tossici dentro di noi.

Tossine che attraverso il sangue vengono trasportate in tutti gli organi. Come tutti i funghi, la candida ha delle ife, una specie di tentacoli del diametro di 5-10 micron, che si radicano sempre più nelle mucose, arrivando a provocare pesanti danni.

Tra le cause: alimentazione ricca di zuccheri, farine e lieviti, uso di farmaci, antibiotici, pillola anticoncezionale, stress, intossicazione da metalli, infezioni batteriche o virali. I sintomi possono essere molteplici. Alterata qualità delle feci, costipazione, diarrea, meteorismo, prurito o eczema perianale.

Stomaco: acidità, pesantezza e gonfiore. Funghi sulla pelle, nelle unghie, eruzioni cutanee, psoriasi, eczema. Bocca: bruciori, ulcerazioni agli angoli, stomatite aftosa, patina sulla lingua, alito cattivo. Cefalee frequenti. Prostatiti, infezioni del pene, prurito ai genitali, infezioni vaginali, cistiti, sindrome premestruale, endometriosi, irregolarità nel ciclo.

Depressione e irritabilità, amnesie, confusione, vertigini, sbalzi d’umore, ansia, insonnia. Desiderio smodato per prodotti lievitati, dolci e farinacei, alcol, con attacchi esagerati di fame.

L’acido caprilico, in questi casi, rappresenta un valido aiuto. E’ un acido grasso a media catena molto presente nell’olio di cocco. Possiede una potente azione antifungina e battericida. Aiuta a mantenere bilanciata la microflora batterica della mucosa intestinale ed è utile in caso di esagerata presenza nell’intestino del micete Candida albicans, nutrendo i batteri “amici” nell’intestino e limita la proliferazione dei batteri “nocivi”.

Occorre modificare la dieta, evitando formaggi, zuccheri, lieviti (pane, pizza, focaccia, biscotti, crackers, ecc.), grano e bevande alcoliche. Si può trovare come integratore in farmacia oppure si può assumere dall’olio di cocco che ne è naturalmente ricco: 3 cucchiai al giorno direttamente in bocca o nei frullati, appena alzati, a metà giornata e prima di andare a dormire.

Il consiglio è anche di fare l’oil pulling con olio di cocco la mattina per distruggere funghi e batteri nella bocca e rimuovere le tossine dal corpo. E’ utile associare l’acido caprilico con probiotici, chiodi di garofano e curcuma. Utilissimi alleati anche i semi di pompelmo, aglio, tee tre oil, olio essenziale di origano e berberina e pseudowintera colorata.

Poiché gli integratori possono avere controindicazioni, è sempre indispensabile consultare il proprio medico prima di assumerli. Inoltre è solo il medico che può valutare la presenza e la gravità della candidosi e dunque stabilire l’opportuna terapia.

Tra le fonti: Valerio Pignatta, Guarire le Infezioni da Candida. Caratteristiche, diagnosi e cure naturali

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